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    Consolidamento debiti

    Consolidamento debiti: come unire i prestiti in un'unica rata

    28 Agosto 20266 min di lettura
    Consolidamento debiti: come unire i prestiti in un'unica rata

    Mi capita spesso di incontrare persone con tre, quattro rate che girano ogni mese: il prestito per l'auto, il finanziamento dei mobili, una piccola rateizzazione, magari una cessione del quinto. La gestione diventa un puzzle, e a fine mese il totale pesa. Il consolidamento debiti serve esattamente a questo: unire tutto in un unico finanziamento, con una rata unica e quasi sempre più bassa.

    Non è magia, e non è sempre la scelta giusta. Vediamo quando conviene davvero.

    Cos'è il consolidamento

    È un'operazione (si dice anche rifinanziamento) in cui estingui i finanziamenti in corso e ne stipuli uno nuovo che li assorbe tutti. Il risultato è una rata unica mensile, verso un solo interlocutore, con un piano di ammortamento nuovo.

    I due obiettivi: semplificare la gestione (una rata, una scadenza) e ridurre l'esborso mensile, allungando la durata e abbassando la rata complessiva.

    Come funziona, passo per passo

    La sequenza è questa:

    1. inventario dei debiti: elenchiamo tutti i finanziamenti in corso con i relativi capitali residui, rate e tassi;
    2. calcolo del debito totale: sommiamo i capitali da estinguere;
    3. nuovo finanziamento: si stipula un prestito (personale o cessione del quinto) per un importo pari al debito totale, eventualmente con una quota di liquidità aggiuntiva;
    4. estinzione dei vecchi prestiti: l'istituto provvede a estinguerli;
    5. nuova rata unica: si inizia a pagare la nuova rata, unica e spesso più bassa.

    Quando conviene davvero

    Lo consiglio quando si hanno tre o più finanziamenti con rate che pesano sul bilancio, quando la somma delle rate mensili è superiore a una rata unica a durata più lunga, quando si vuole liberare liquidità mensile per altre esigenze, o quando alcuni prestiti hanno tassi alti e si possono rifinanziare a condizioni migliori.

    Non conviene quando il risparmio sulla rata è minimo, o quando l'allungamento della durata porta a un costo totale degli interessi molto più alto senza un reale beneficio mensile. In quei casi lo dico: lascia stare.

    I requisiti

    Sono simili a quelli di un prestito personale o di una cessione del quinto: un reddito dimostrabile e continuativo, un'affidabilità creditizia (i pagamenti dei prestiti in corso devono essere regolari) e una capacità di rimborso (la nuova rata deve essere sostenibile rispetto al reddito).

    Se si opta per il consolidamento tramite cessione del quinto, serve essere dipendenti o pensionati e la rata non deve superare un quinto del netto.

    Con liquidità aggiuntiva

    Una variante molto richiesta: oltre a estinguere i debiti, si chiede una somma extra da usare liberamente. La rata unica copre sia l'estinzione dei vecchi prestiti sia la nuova liquidità, sempre in un'unica soluzione. È utile quando, oltre a riorganizzare i debiti, serve un finanziamento per una spesa specifica.

    La via della cessione del quinto

    Per dipendenti e pensionati, il consolidamento tramite cessione del quinto è spesso la soluzione più conveniente. Offre tassi generalmente più bassi del prestito personale, la rata viene trattenuta automaticamente in busta paga o pensione, permette di estinguere prestiti anche di importo elevato, ed è accessibile anche a chi ha avuto piccoli incidenti di pagamento, se la situazione reddituale è solida.

    Quanto si risparmia

    Dipende dalla situazione di partenza. In molti casi il consolidamento permette di ridurre la rata mensile del 20-40%, allungare la durata complessiva e semplificare la gestione con un solo interlocutore.

    Attenzione, però: allungando la durata il costo totale degli interessi può aumentare. Il consolidamento è una scelta di sostenibilità mensile, non sempre di risparmio complessivo. È una differenza che va spiegata, non nascosta.

    I documenti

    Per avviare un consolidamento servono: documento d'identità e codice fiscale, documentazione reddituale (buste paga, cedolino pensione, CU), gli estinti o i conteggi di estinzione dei prestiti in corso — li puoi richiedere agli istituti eroganti — ed eventuale documentazione di finanziamenti particolari.

    Il consolidamento debiti è uno strumento efficace per chi gestisce più rate e vuole semplificare e ridurre l'esborso mensile. La convenienza dipende dalla situazione personale e dalle condizioni dei prestiti in corso.

    Per valutare se è la soluzione giusta per te e simulare la nuova rata unica, chiedimi una consulenza gratuita: guardiamo insieme i tuoi finanziamenti e ti propongo la soluzione più adatta.

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    Sabrina Rubattu — Consulente del credito

    Scritto da

    Sabrina Rubattu

    Consulente del credito · Team Leader PrestitoSi Finance S.p.A.

    Cessione del quinto, prestiti personali e mutui prima casa. Aiuto lavoratori dipendenti e pensionati a trovare la soluzione di finanziamento più sostenibile e trasparente.

    Milano (Viale dell'Innovazione, 13) e province limitrofeScopri di più su Sabrina →

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