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    Prestito personale: come calcolare la rata e il TAN/TAEG

    10 Settembre 20266 min di lettura
    Prestito personale: come calcolare la rata e il TAN/TAEG

    Il prestito personale è uno dei finanziamenti più richiesti perché è flessibile: la somma ottenuta può essere usata per qualsiasi esigenza, senza dover giustificare la destinazione. Per scegliere l'offerta giusta, però, bisogna saper leggere due indicatori chiave: il TAN e il TAEG. Sono spesso confusi, ma raccontano cose molto diverse.

    Quando mi siedo con qualcuno per scegliere un prestito, la prima cosa che guardo non è la rata. È il TAEG. E quasi sempre il cliente mi guarda perplesso, perché la pubblicità gli ha venduto il TAN. Sono due cose diverse, e confonderle è il modo più sicuro per pagare più del dovuto.

    Il prestito personale, prima di tutto: è un finanziamento non finalizzato. Vuol dire che la banca ti dà una somma e tu la usi come ti pare, senza dover giustificare nulla. La restituisci a rate costanti mensili, di solito tra i 24 e gli 84 mesi, e nella maggior parte dei casi scegli il tasso fisso per avere una rata che non cambia. A differenza della cessione del quinto, non c'è trattenuta in busta paga: l'addebito va sul tuo conto corrente.

    Il TAN, ovvero il prezzo del denaro

    Il TAN (Tasso Annuo Nominale) è il tasso di interesse puro, applicato al capitale. È il "prezzo" del denaro, nudo e crudo. Utile, ma da solo non basta a confrontare due offerte — perché non include le spese di istruttoria, le spese di incasso rata, l'assicurazione e le eventuali commissioni.

    Il TAEG, ovvero quello che conta davvero

    Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) è la fotografia completa: include il TAN e tutte le spese obbligatorie per ottenere il prestito. È questo il numero che devi confrontare quando valuti offerte diverse.

    Lo ripeto perché è l'errore più comune: due prestiti con lo stesso TAN possono avere TAEG molto diversi a causa delle spese. Confronta sempre il TAEG, non il TAN. Più basso è, meno costa il prestito.

    Cosa entra nel TAEG

    Dentro il TAEG ci sono gli interessi (il TAN), le spese di istruttoria, le spese di incasso rata, l'assicurazione quando è obbligatoria e le commissioni dell'intermediario quando previste.

    Quello che non c'è: i costi non obbligatori, come le assicurazioni facoltative o le penali per ritardo. Queste vanno cercate nel contratto a parte.

    E la rata come si calcola

    La rata a tasso fisso segue una formula matematica standard, il piano di ammortamento "alla francese". Senza impantanarci nei dettagli, dipende da tre cose: l'importo finanziato, il TAN e il numero di rate. A parità di importo, una durata più lunga abbassa la rata ma alza il costo totale degli interessi; un TAN più basso abbassa entrambi.

    Per una stima rapida va bene un simulatore, ma la cifra esatta la dà solo il piano di ammortamento completo dell'istituto.

    Un esempio con i numeri

    Prendi un prestito di 10.000 € in 60 rate (5 anni) con TAN del 6%: la rata mensile è circa 193 €, il totale rimborsato circa 11.600 €, gli interessi circa 1.600 €.

    Lo stesso importo in 84 rate (7 anni): la rata scende a circa 146 €, ma il costo totale degli interessi sale. La durata è sempre un bilanciamento tra sostenibilità mensile e costo complessivo.

    Come metto a confronto due offerte

    Quando devo scegliere tra due proposte, faccio così:

    1. guardo il TAEG (non solo il TAN);
    2. controllo se ci sono spese fuori dal TAEG — assicurazioni facoltative, penali;
    3. confronto la rata mensile e l'importo totale rimborsato;
    4. verific le penali di estinzione anticipata (oggi spesso nulle per legge, ma da confermare);
    5. valuto la flessibilità della durata e la possibilità di sospendere le rate.

    Quando ha senso il prestito personale

    Lo consiglio quando serve liquidità per importi medio-piccoli, quando si ha un reddito da lavoro o pensione ma non si vuole (o non si può) usare la cessione del quinto, quando si preferisce un rimborso autonomo sul conto, o quando si vogliono consolidare piccoli debiti in un'unica rata.

    Saper leggere TAN e TAEG e stimare la rata è il primo passo per scegliere davvero. Ogni situazione è diversa, e l'offerta migliore dipende dall'importo, dalla durata e dal tuo profilo reddituale.

    Per una simulazione personalizzata e il confronto tra le offerte disponibili, chiedimi una consulenza gratuita: ti aiuto a capire quale soluzione è davvero la più adatta alla tua situazione.

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    Sabrina Rubattu — Consulente del credito

    Scritto da

    Sabrina Rubattu

    Consulente del credito · Team Leader PrestitoSi Finance S.p.A.

    Cessione del quinto, prestiti personali e mutui prima casa. Aiuto lavoratori dipendenti e pensionati a trovare la soluzione di finanziamento più sostenibile e trasparente.

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