Estinzione anticipata della cessione del quinto

La domanda arriva spesso, di solito da chi ha una cessione del quinto da qualche anno e si ritrova con dei risparmi da parte: "posso chiuderla prima? E conviene?". La risposta breve è sì, si può. La risposta lunga è che conviene solo se si guardano i numeri giusti, e in particolare uno: il rimborso dell'assicurazione residua. È lì che si gioca tutto, e quasi nessuno lo calcola.
Vediamo come funziona l'estinzione anticipata della cessione del quinto, cosa costa davvero e quando ha senso chiudere prima.
Cos'è l'estinzione anticipata
È la chiusura del finanziamento prima della scadenza naturale. Versi all'istituto il debito residuo — il capitale ancora da rimborsare — e il contratto si estingue. Da quel momento non paghi più la rata in busta paga o sul cedolino pensione.
Si può fare in qualsiasi momento, non c'è un periodo minimo da aspettare (a differenza del rinnovo, che richiede i 40 mesi). Si può estinguere tutto, oppure solo in parte con un'estinzione parziale.
Le penali, che oggi sono quasi sempre zero
Sulle penali c'è molta confusione, e la normativa ha fatto passi avanti. Per i prestiti personali l'estinzione anticipata non ha penali per legge. Per la cessione del quinto la situazione è leggermente diversa: alcune convenzioni prevedono un piccolo costo, ma nella maggior parte dei casi oggi è nullo o simbolico. Va verificato sul contratto, ma non è più il costo che scoraggia l'operazione.
Il punto vero: il rimborso dell'assicurazione
Qui arriviamo al cuore della questione. La cessione del quinto ha un'assicurazione obbligatoria, pagata in un'unica soluzione all'inizio, il cui costo è dentro il TAEG. Quando estingui anticipatamente, quella quota di assicurazione relativa al periodo non goduto — gli anni che non farai più perché chiudi prima — ti viene rimborsata.
Non è una somma enorme, ma su durate lunghe può essere qualche centinaio di euro, a volte oltre il migliaio. Va sottratta dal debito residuo: in pratica, l'istituto ti trattiene il capitale residuo ma ti accredità il rimborso assicurativo. Se nessuno te lo calcola, ci perdi. Se lo calcoli, l'estinzione costa meno di quanto pensi.
Come si calcola il debito residuo
Per estinguere serve il conteggio estintivo, che si richiede all'istituto. Indica il capitale residuo, gli interessi maturati non ancora pagati, le eventuali penali e il rimborso dell'assicurazione. È il numero esatto che devi versare per chiudere.
Il conteggio ha una validità temporale (di solito 30-60 giorni): se non versi entro quel termine, va rifatto, perché gli interessi continuano a maturare.
Quando conviene davvero
Conviene quando hai liquidità disponibile che altrimenti resterebbe ferma a rendimenti bassi, e gli interessi che risparmi chiudendo la cessione sono superiori a quelli che guadagni tenendo i soldi investiti. Con i tassi dei conti deposito e dei BTP, oggi il confronto è meno scontato di un tempo: a volte tenere i soldi e pagare la rata è conveniente quanto chiudere.
Conviene anche quando vuoi liberare il quinto dello stipendio per una nuova operazione: una nuova cessione, una delega, o semplicemente più respiro mensile.
Quando NON conviene
Non conviene quando il residuo è quasi estinto: a quel punto gli interessi residui sono minimi e il rimborso dell'assicurazione è poca cosa. Estinguere per chiudere gli ultimi mesi non ha quasi mai senso economico.
Non conviene quando i tuoi risparmi sono il tuo unico cuscinetto: chiudere il debito e restare senza liquidità è un rischio. Meglio tenere la rata e la riserva.
E non conviene quando l'obiettivo è solo "non pagare più la rata" senza guardare i numeri: l'estinzione è una scelta finanziaria, non di comfort.
Estinzione totale o parziale
Esiste anche l'estinzione parziale: versi una parte del residuo e la rata si ricalcola verso il basso (oppure si accorcia la durata mantenendo la rata). È utile quando hai una somma ma non vuoi chiudere tutto, e vuoi comunque alleggerire il carico mensile. Anche qui, il rimborso dell'assicurazione si applica proporzionalmente alla quota estinta.
Estinzione o rinnovo?
A volte chi vuole estinguere in realtà ha bisogno di liquidità nuova, e non lo sa. In quel caso il rinnovo — estinguere e riaprire con un importo superiore — può essere più adatto dell'estinzione pura. Dipende dall'obiettivo: liberarsi del debito, o ristrutturarlo.
L'estinzione anticipata della cessione del quinto è uno strumento flessibile, ma la sua convenienza dipende quasi tutta dal rimborso dell'assicurazione residua e dal confronto con i rendimenti alternativi dei tuoi risparmi. Guardati dalle estinzioni facili che non ti mostrano il conto.
Per calcolare il tuo conteggio estintivo reale, incluso il rimborso dell'assicurazione, e capire se conviene chiudere o tenere, chiedimi una consulenza gratuita: facciamo i numeri sul tuo caso e ti dico onestamente cosa conviene.

Scritto da
Sabrina Rubattu
Consulente del credito · Team Leader PrestitoSi Finance S.p.A.
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